Che schiava di Roma ladrona Iddio la creò. A risentirla verrebbe quasi da fare i complimenti a Marchisio per la trovata artistica. Un aggiunta che rende l'idea di cos'è l'Italia oggi. Quel 'Roma ladrona' è il riassunto migliore di cosa pensa la gran parte dei giovani di oggi. Fra di loro ci sono anch'io e se inizialmente avevo catalogato la mossa di Marchisio come una bravata adesso penso che involontariamente in quel ladrona ci abbia racchiuso i vaffanculo di Beppe Grillo, le astensioni dal voto e la voglia di cambiamento. A questo sistema politico non ci crede più nessuno. Le parole si sprecano e i politici per dimostrare che lavorano sodo vanno in televisione a sputtanarsi l'uno con l'altro. Ultimamente ho letto su un libro per l'università che per un sociologo tedesco, Max Weber, la politica non deve essere il punto di arrivo per individui opportunisti ma che deve essere data in mano a persone consapevoli e preparate, a persone che hanno una certa professionalità.
Professionalità. Qualcuno di voi l'ha mai vista? Io no. Sparare a zero su un intera classe non è ne bello ne giusto ma purtroppo penso che per uscire da questo caos bisogna fare di tutta un'erba un fascio. La professionalità è la base di qualsiasi lavoro, non solo del politico. Provate a chiedere ai vostri genitori se invece di prendere il loro lavoro sul serio avessero fatto i pirla quale sarebbe stata la loro situazione adesso. A Roma qualche pirla ci sarà e sicuramente saranno pochi quelli che della professionalità ne hanno fatto un dogma, intendo con i fatti e non con le parole. Tutti moralisti, tutti pronti a puntare il dito, tutti a difendere le proprie idee con veemenza per poi cambiarle per una briciola offertagli dal potente di turno. No ragazzi così non va.
Avrò scoperta l'acqua calda e potrò essere presuntuoso nell'avere come obiettivo quello di smuovere coscienze con quello che sto dicendo ma leggendo ciò che ha detto Saviano a Berlusconi ho preso coraggio. Il succo del pensiero dello scrittore è che smuovere le coscienze fa paura ma che conoscere ci trasforma ed è importante pensare e sognare un nuovo paese. Cazzo ha ragione al mille per mille. Io sono stanco di potermi vantare di essere italiano solo perchè abbiamo vinto i mondiali o perchè ho la stessa nazionalità di Valentino Rossi. Per carità lo sport è un tratto fondamentale della nostra cultura ma mentre facevamo caroselli per le piazze il mondo è andato avanti. Noi, invece siamo andati a picco incatenati a quell'ancora rappresentata dalla classe politica. Qui essere pro o contro Berlusconi non conta niente. Ormai non esistono schieramenti politici avversari. Ormai tutti sperano di salire al potere per raggiungere i propri scopi.
Nel frattempo noi che non rubiamo dobbiamo assorbirci la crisi economica causata anche da chi professa il pugno duro contro chi non paga le tasse e poi acquista case senza pagarle. Dobbiamo ascoltare storie di assassini che entrano in carcere di notte e ci escono il mattino grazie ai processi brevi e agli indulti voluti da chi i conti con la legge non li vuole proprio fare. E questo è solo una piccola parte di quello che bisogna sopportare a causa di chi ha deciso di fare quel cazzo che vuole.
Ultimamente qualcuno ha avuto anche la brillante idea di sparare a zero sugli stipendi dei calciatori dicendo che sono spropositati in tempi di crisi e che andrebbero ridimensionati. Io mi chiedo come si possa chiedere a qualcuno di tagliarsi lo stipendio quando poi sono loro i primi a percepire uno stipendio spropositato per il servizio offerto. Se i politici non sono i primi a dare il buon esempio come si può minimamente pensare che qualcun'altro lo faccia per loro. Io penso che se un genitore è una testa di cazzo suo figlio facilmente sarà anche lui una testa di cazzo. Allo stesso modo se i politici agiscono infischiandosene delle regole i cittadini sono portati di conseguenza a seguire il loro esempio. E' normale ed è per questo che urge una rifondazione politica.
L'unico motivo che mi spinge ad essere fiducioso è pensare che tutto questo un giorno finirà e che il futuro siamo noi. Perciò rimbocchiamoci le maniche perchè se ognuno nel suo piccolo farà qualcosa state sicuri che la situazione cambierà. Dobbiamo renderci conto che non è troppo tardi per cambiare le cose. Non dico che dobbiamo diventare politici ma che dobbiamo creare una società dove onestà e professionalità siano i valori cardini. Tutto il resto verrà di conseguenza.
Io sono Ago e questa è carta straccia.
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